
{"id":10271,"date":"2025-09-17T15:41:52","date_gmt":"2025-09-17T13:41:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europeancollege.it\/?p=10271"},"modified":"2025-10-01T09:24:48","modified_gmt":"2025-10-01T07:24:48","slug":"ricordo-del-prof-capelli-dediche_ex-allievi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europeancollege.it\/en\/ricordo-del-prof-capelli-dediche_ex-allievi\/","title":{"rendered":"In ricordo del Prof. Fausto Capelli, gi\u00e0 Direttore Scientifico del Collegio Europeo di Parma (1988-2002)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dediche e testimonianze dagli ex-Allievi al Collegio Europeo di Parma, in ricordo dello stimato Professor Capelli, scomparso il 14 settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Arrivederci Caro Professore, sembra quasi impossibile che non sia piu&#8217; con noi. Grazie per averci fatto conoscere ed amare l&#8217;idea della costruzione europea. Grazie per averci creduto, incondizionatamente. L&#8217;anno del Collegio europeo ha cambiato le vite di tanti ex allievi ed aperto la strada a tante splendide battaglie e tanti splendidi traguardi. Tutti accomunati dalla voglia di fare Europa, e di farla bene. Chissa&#8217; se ci siamo riusciti. Ma e&#8217; stato bello provare. E&#8217; la splendida eredita&#8217; che lascia a tutti noi. Grazie davvero.<\/em><\/p>\n<p>Cristiana Spontoni, anno 1994\/1995<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Caro Prof. Capelli,<\/em><\/p>\n<p><em>Le sono infinitamente riconoscente di avermi cos\u00ec appassionatamente avviato alla conoscenza del diritto e delle istituzioni europee. Dall\u2019esperienza del Collegio in poi la mia vita professionale e personale \u00e8 stata arricchita dalla dimensione Europea. Ne sono orgogliosa e lo devo soprattutto a Lei.<\/em><\/p>\n<p><em>Con affetto.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roberta Grappiolo, anno 1989-1990<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Carissimi Allievi e Ex-Allievi, <\/em><\/p>\n<p><em>Nel 1996-1997 ho fatto parte degli allievi del Collegio Europeo e sono e saro\u2019 sempre \u00a0profondamente grato al Prof. dr. Fausto Capelli. <\/em><\/p>\n<p><em>Fausto e\u2019 stato e rimarra\u2019 un giurista che si merita riconoscenza per la sua voglia di tramettere conoscenze in materie in continua evoluzione a generazioni di allievi, e per decenni. <\/em><\/p>\n<p><em>Il Prof. dr. Fausto Capelli ci lascia con una legacy disciplinare di alto livello.<\/em><\/p>\n<p><em>Le sue lezioni, i suoi seminari, la sua supervisione nei gruppi di lavoro di cui facevo parte e la sua supervisione dei miei assignments individuali mi hanno non solo preparato e accompagnato per la carriera da funzionario internazionale ma anche per ottemperare al mio dottorato in Diritto Internazionale Pubblico che ho completato presso l\u2019universita\u2019 di Leiden nei Paesi Bassi. <\/em><\/p>\n<p><em>Fin dal 2004 lavoro come funzionario presso la Corte Penale Internazionale e ho dato seminari e corsi di formazione professionale in Svizzera, Italia e nei Paesi Bassi nel campo del Diritto Europeo e Internazionale. Tutto questo e\u2019 grazie al Prof. dr. <\/em><em>Fausto Capelli. <\/em><\/p>\n<p><em>Lui ci ha illuminato e continuera\u2019 ad illumina\/rci tutti. Un luminare come lui non decede mai. <\/em><\/p>\n<p><em>Condoglianze sentite a familiari, colleghi e amici.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andrea Marrone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chiarissimo Professore,<\/em><\/p>\n<p><em>con profonda commozione desidero esprimere il mio cordoglio per la Sua scomparsa.<\/em><\/p>\n<p><em>Per me Lei \u00e8 stato un Maestro esemplare: la passione instancabile per lo studio, la dedizione alla ricerca e l\u2019entusiasmo nel trasmettere conoscenza hanno lasciato un segno indelebile in chi ha avuto il privilegio di incontrarLa.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Suo profondo europeismo, vissuto come autentica missione culturale e civile, ha rappresentato una guida preziosa per generazioni di studenti e colleghi, testimoniando quanto l\u2019idea di un\u2019Europa unita e solidale fosse per Lei parte integrante della vita e dell\u2019insegnamento.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono grato di aver potuto collaborare con Lei anche di recente: un dono che custodir\u00f2 con riconoscenza e affetto. <\/em><\/p>\n<p><em>La Sua eredit\u00e0 continuer\u00e0 a vivere nelle coscienze e nei cuori di chi ha tratto ispirazione dal Suo esempio.<\/em><\/p>\n<p><em>Con rispetto e riconoscenza,<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em>Filippo Scorcucchi, anno accademico 1999\/2000<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ho conosciuto il Professor Capelli nel 1994-1995 in qualit\u00e0 di allieva del Collegio di Parma. Ricordo le sue lezioni ricche di contenuti e la sua capacit\u00e0 di creare un clima sereno e informale intorno a s\u00e9. Grazie a lui sono stata selezionata per un tirocinio alla Commissione europea l\u2019anno dopo aver frequentato il Master al Collegio europeo di Parma.\u00a0 Negli anni successivi ho avuto spesso bisogno di lettere di referenze per corsi estivi all\u2019Istituto universitario europeo di Fiesole e per altri corsi di perfezionamento. Il Professore non si \u00e8 mai tirato indietro; anzi mi \u00e8 sempre venuto incontro non solo soddisfacendo le mie richieste di lettere di referenze, ma anche inviandomi i suoi articoli pi\u00f9 recenti, e dispensandomi con bonomia e benevolenza consigli e proposte. Per esempio, quando lavoravo a DG ENV mi aveva proposto di collaborare con la Rivista di Diritto Comunitario e degli Scambi Internazionali con commenti alla giurisprudenza della Corte di giustizia in materia ambientale. <\/em><\/p>\n<p><em>Nella mia vita ho incontrato pochissime persone che avessero la levatura per poter essere definite \u201cmentore\u201d. \u00c8 un ruolo che richiede grande disponibilit\u00e0 umana, capacit\u00e0 di ascolto, competenza e generosit\u00e0 nel condividere la propria esperienza di vita con altri. Il Professor Capelli \u00e8 stato un mentore per quanto mi riguarda, perch\u00e9 mi ha aiutato a trovare la mia strada e a perseguirla nel corso degli anni. Ho molte ragioni per essergli grata e ancora di pi\u00f9 per rimpiangerlo. Grazie caro Professore, riposi in pace.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Clelia Antico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ho appreso con profonda tristezza la scomparsa del Professor Fausto Capelli.<br \/>\n<\/em><em>Il Professor Capelli \u00e8 stato per me molto pi\u00f9 di un docente: \u00e8 stato il relatore della mia tesi di laurea e una guida preziosa durante il Master del Collegio Europeo. Un mentore che ha accompagnato i suoi studenti con passione, umanit\u00e0, disponibilit\u00e0 e gentilezza, trasmettendo entusiasmo, curiosit\u00e0 e rigore, e guidandoci verso la realizzazione delle nostre aspirazioni.<\/em><\/p>\n<p><em>La sua straordinaria competenza nel campo del diritto europeo e la profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali dell\u2019Unione Europea, maturate attraverso anni di ricerca accademica e di esperienza professionale, hanno segnato indelebilmente il mio percorso accademico e professionale. Nel mondo del diritto europeo, \u00e8 stato un pioniere e un riferimento costante, lasciando un\u2019eredit\u00e0 che rester\u00e0 viva per sempre.<\/em><\/p>\n<p><em>La sua scomparsa lascia un vuoto immenso in tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo.<br \/>\nEsprimo le mie pi\u00f9 sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi e a quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo, unendomi al dolore di tutta la comunit\u00e0 del Collegio Europeo.<\/em><\/p>\n<p><em>Con affetto e riconoscenza,<br \/>\n<\/em><br \/>\nGianluca Panarari Violi, anno accademico 2001\/2002<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>IN RICORDO DEL PROF. FAUSTO CAPELLI<\/em><\/p>\n<p><em>Per chi, come me, ha avuto la fortuna di essere suo allievo al Collegio Europeo di Parma, viene a mancare uno dei rarissimi esempi del panorama accademico\/universitario italiano di avvocato, professore e studioso di grande e profondo spessore tecnico misto ad una grande umanit\u00e0, disponibilit\u00e0 e gentilezza nei rapporti interpersonali.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 stato uno dei massimi esperti di Diritto Comunitario, di cui pu\u00f2 essere considerato uno dei padri fondatori, e di Diritto dell\u2019Unione Europea, ed \u00e8 sempre stato impegnato nella societ\u00e0 mosso dal suo profondo senso civico.<\/em><\/p>\n<p><em>Quel grande senso civico che traspare in tutte le sue pubblicazioni. Una definizione, peraltro oggi un po\u2019 in disuso, emerge spontaneamente per descriverlo in maniera icastica: <u>una persona per bene<\/u>.<\/em><\/p>\n<p><em>La passione per la letteratura giuridica in materia di diritto comunitario nasce in me proprio durante l\u2019anno accademico al Collegio Europeo e si approfondisce successivamente all\u2019esperienza svolta al Parlamento Europeo. Quindi, incitato dai preziosi consigli del Professore, ho iniziato a scrivere le mie prime pubblicazioni dedicate al Diritto dell\u2019Unione Europea nel 2001, introdotto da lui nel mondo delle riviste giuridiche specializzate, e successivamente ho esordito sulla rivista da lui diretta Diritto Comunitario e degli Scambi Internazionali nel 2002, con un articolo in materia di tutela dei dati personali. <\/em><\/p>\n<p><em>Personalit\u00e0 di grande curiosit\u00e0 e aperto ad argomenti innovativi, alla sua lungimiranza devo la mia prima pubblicazione dedicata all\u2019argomento delle Zone Franche e delle ZES, proprio su Diritto Comunitario e degli Scambi Internazionali nel 2011.<\/em><\/p>\n<p><em>Uno dei consigli che mi ripeteva sempre era di usare uno stile di scrittura caratterizzato da un linguaggio semplice, ricordandomi immancabilmente lo stile della grammatica di Ennio Flaiano, scrittore da lui sempre apprezzato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ricordo la sua grande umilt\u00e0 e disponibilit\u00e0, che lo spinsero ad accettare con giovanile entusiasmo l\u2019invito a partecipare come relatore al Convegno intitolato \u201cL\u2019impresa culturale e creativa: l\u2019importanza del capitale umano e dell\u2019innovazione come nuovi fattori di propulsione smart della crescita economica&#8221; organizzato a Formia (LT), il 20 febbraio 2020 da RALIAN Research &amp; Consultancy, e ci\u00f2 nonostante l&#8217;emergenza Covid, l\u2019et\u00e0 gi\u00e0 avanzata e la distanza del viaggio da Milano, fattori che non gli impedirono di impressionare il pubblico presente con un intervento caratterizzato dalla sua sempre originale e mai scontata arte oratoria.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi piace ricordare anche la sua profonda cultura, il continuo attivismo, l\u2019essere sempre \u201csul pezzo\u201d rispetto all\u2019attualit\u00e0, la passione per la rivista da lui diretta. A testimonianza di ci\u00f2, l\u2019ultima e-mail che il professore mi ha inviato, datata 4 aprile 2025, \u00e8 stata la sua recensione su un libro di Bernie\u00a0 Sanders, dedicato alla gestione del potere politico negli Stati Uniti d\u2019America da parte dell\u2019attuale Presidenza, pubblicata sul fascicolo n. 1\/2025 di Diritto Comunitario e degli Scambi Internazionali.<\/em><\/p>\n<p><em>Infine, mi permetto di citare, tratto dal suo \u201cdivertissement\u201d dedicato al \u201ctempo\u201d, intitolato \u201cIl tempo degli aforismi, negli aneddoti, nei proverbi, nei motti di spirito e nella letteratura\u201d, \u00a0pubblicato nei\u00a0 fascicoli 2 &#8211; 3\/2016, che mi invi\u00f2 il 2 agosto 2017, il seguente aforisma di Ennio Flaiano: \u00abCol passare del tempo le poche cose importanti della vita diventano pochissime\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco, mi sembra una frase quanto mai appropriata per descrivere la grave perdita che la scomparsa del Professore, rappresenta per la cultura, giuridica e non giuridica, e per il mondo accademico-universitario dell\u2019Italia.<\/em><\/p>\n<p><em>Le persone non ci lasciano mai veramente: di loro ci resta l\u2019esempio e l\u2019eredit\u00e0 morale e professionale. Sono poche le persone a cui possiamo ispirarci veramente e quando se ne vanno, lasciano un vuoto profondo, che solo la gratitudine di averle avute come mentore, riesce a colmare. <\/em><\/p>\n<p><em>Che la terra Le sia lieve, caro Professor Capelli.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Avv. Maurizio D\u2019Amico, anno accademico 1999\/2000<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Professore F. Capelli \u00e8 stato un importante punto riferimento che ha saputo offrire ai suoi studenti una formazione giuridica europea significativa attraverso insegnamenti e attivit\u00e0 di grande spessore.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Simonetta Gerli (anno 1996\/1997)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Professor Capelli mi dato la fiducia di farmi entrare al Collegio Europeo di Parma senza avere gi\u00e0 un livello di italiano sufficiente, sulla base di un mio impegno a raggiungere rapidamente questo livello. Questo \u00e8 solo un esempio della sua umanit\u00e0 e profonda voglia di far crescere i giovani entusiasti dell\u2019Europa. Rest in peace, Professore. Ce ne vorrebbero di pi\u00f9, di promotori dell\u2019UE come Lei oggigiorno.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antoine Fobe, anno 1990\/1991<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Figlia di imprenditori, laureata in giurisprudenza, grazie al Prof. Fausto Capelli ho aperto gli occhi prima verso l&#8217;Europa e poi verso il mondo.<\/em><\/p>\n<p><em>Solo grazie a lui e al Collegio Europeo ho potuto unire tutte le mie passioni e attitudine facendo prima uno stage alla Delegazione di Confindustria a Bruxelles\u00a0 per poi proseguire\u00a0con una carriera (pi\u00f9 che ventennale) che mi ha permesso di conoscere il mondo &#8211;\u00a0non solo sulla carta &#8211; e amare ogni giorno quello che faccio. Come ci aveva insegnato lui.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Silvia Margaria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Con profonda commozione, apprendo della scomparsa del Prof. Fausto Capelli. <\/em><\/p>\n<p><em>La mia esperienza con lui risale al 1997\/1998, anni che hanno confermato la mia passione per tutto quanto concerne le istituzioni e il mondo europeo. <\/em><\/p>\n<p><em>Ho perseguito con impegno e per lunghi anni la mia passione di trasmettere quanto imparato, grazie a lui, agli studenti della facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Roma, La Sapienza.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019Avvocato, il Professore, la persona austera e sempre impeccabile, ma soprattutto l\u2019uomo, il grande uomo che \u00e8 stato, ha tracciato il destino di tutti gli allievi del Collegio Europeo di Parma. <\/em><\/p>\n<p><em>Ci ha accompagnato nella conoscenza di una materia difficile che, per quanto complicata, \u00e8 risultata utilissima a tanti di noi che ne hanno seguito l\u2019insegnamento.<\/em><\/p>\n<p><em>Io non sono riuscita a continuare il percorso se non parzialmente per poi stravolgerlo completamente ma non per mia volont\u00e0. <\/em><\/p>\n<p><em>Rimane, tuttavia, tutto il mio trascorso che custodisco come tesoro ed immensa e preziosa esperienza acquisita.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie, Prof. Capelli, la mia libreria \u00e8 ricca dei suoi contributi di cui mi faceva gentile dono.<\/em><\/p>\n<p><em>Li conserver\u00f2 con cura perch\u00e9 ogni parola scritta \u00e8 una riflessione di una mente grande, di immensa cultura e di grande professionalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elvira Ciacci, anno accademico 1997\/1998<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In memory of Professor Capelli,<\/em><\/p>\n<p><em>With deep gratitude and sincere emotion, I remember Professor Fausto Capelli, a man of extraordinary culture and rare humanity.<\/em><\/p>\n<p><em>He was a true example of integrity, professionalism, and dedication. His passion for law and for European values was reflected in every lesson, as he was able to convey not only knowledge, but also ideals to his students.Through the sharing of his experiences, he educated us to respect institutions, embrace active citizenship, and understand the importance of European cohesion.<\/em><\/p>\n<p><em>I was deeply honored to have him as a professor and truly grateful for the opportunity to be among his students at the prestigious European College of Parma Foundation, an institution shaped by his vision and commitment. His\u00a0 legacy will continue to inspire us all.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Natalia Donciu, academic\u00a0year 2007\/2008<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>It is with profound sorrow that I honour the memory of Professor Fausto Capelli, whose passing leaves an immeasurable void in the legal community and in the hearts of all who had the privilege to learn from him.<\/em><\/p>\n<p><em>Professor Capelli embodied the highest standards of moral rigour and intellectual integrity. His extraordinary legal acumen, particularly in the field of European Union Law, was matched only by his generosity in sharing his knowledge with generations of students. As an alumna of the European College of Parma, I feel especially grateful for the opportunity to have been shaped by his teachings since he was not only a brilliant jurist, but also a mentor whose influence extended far beyond the classroom.<\/em><\/p>\n<p><em>Professor Capelli\u2019s passing is a great loss, but his spirit endures in the work we do and the principles we uphold. May his memory continue to guide us, and may we honour him by striving to live up to the example he set.<\/em><\/p>\n<p><em>With deepest respect and gratitude,<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em>Claudia Merli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Caro indimenticabile prof., nonostante la confidenza acquisita negli ultimi 30 anni e pi\u00f9, darsi del LEI era d\u2019obbligo, come ha sempre fatto con tutti, perfino coi suoi allievi pi\u00f9 stretti.<\/em><\/p>\n<p><em>La ricordo nitidamente al mio ingresso agli esami d\u2019ammissione al Collegio Europeo di Parma, nel settembre 1993, io appena emigrato ed entusiasta di intraprendere una nuova avventura (che mi avrebbe portato ad una nuova vita) e Lei, a dirigere i giochi dell\u2019esame, a intravedere subito gli appassionati e i volenterosi, e a spiegarci fin dagli esami che cosa significasse il diritto comunitario.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho in mente, nel dettaglio, quell\u2019anno di master come fosse ieri, spartiacque della mia vita professionale e non solo, ma ho in mente soprattutto il dopo, quando mi incoraggio\u2019 ad andare a lavorare a Parigi indirizzandomi alle persone a cui chiedere un colloquio di lavoro, e poi negli anni successivi le cene invernali a Parma, quando la venivo a trovare e quando gli impegni di lavoro e soprattutto gli esami della seconda laurea (in cui Lei si prest\u00f2 senza indugio come relatore) mi facevano convergere a Parma: e l\u00ec, le serate con l\u2019immancabile risotto al radicchio rosso e le imprevedibili barzellette e gli aneddoti, ne aveva di migliaia, e le colte citazioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Un vulcano da cui imparare ad ogni parola.<\/em><\/p>\n<p><em>Poi la vita professionale, in cui immancabile, arrivava la telefonata o la dedica affettuosa (che aveva per ciascuno dei tantissimi allievi con cui si teneva in contatto) ogni volta che sfornava un nuovo libro.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci sembrava immortale, e non a caso ancora ora, sulla novantina, da vero avvocato era impegnato in studio a Milano a coltivare la sua passione irrefrenabile per il diritto, cercando, negli ultimi anni, i modi in cui il legislatore avrebbe potuto migliorare la societ\u00e0, costringendola ad una crescita intellettuale in cui Lei credeva.<\/em><\/p>\n<p><em>Non ho mai conosciuto una persona che fosse pi\u00f9 appassionata di Lei in quello che faceva come lavoro, e credo che tutti noi, centinaia di allievi del Collegio Europeo degli anni del suo direttorio non potremo mai dimenticare l\u2019insegnamento che ci ha fornito non solo a parole ma tramite il suo esempio.<\/em><\/p>\n<p><em>E come ci siamo gi\u00e0 detti con alcuni nei messaggi che stamattina ci siamo scambiati apprendendo della Sua scomparsa, ci sentiamo tutti un po\u2019 orfani.<\/em><\/p>\n<p><em>Non la dimenticheremo.<\/em><\/p>\n<p><em>Caro prof. Fausto Capelli, grazie davvero di tutto.<\/em><\/p>\n<p><em>A molti di noi ha cambiato la vita.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avv. Filippo Martinez, anno accademico 1993\/1994<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In memoria del Prof. Fausto Capelli<\/em><\/p>\n<p><em>Quanti sono i maestri che ci tocca di incontrare nella vita? Forse due o tre. Se siamo sfortunati, anche nessuno. Il Professor Fausto Capelli lo \u00e8 stato per me e per i moltissimi allievi che nella sua lunga, attiva e operosa vita di studioso, ricercatore e convinto ambientalista, per decenni nel comitato scientifico del WWF, ha avuto.<\/em><\/p>\n<p><em>Molti diranno della loro esperienza al Collegio Europeo di Parma da lui fondato, un\u2019esperienza metodologicamente innovativa e per taluni aspetti rivoluzionaria. Altri parleranno della sua statura di studioso in settori quali il diritto alimentare o il diritto europeo: sono temi sui quali non mi addentro, da giornalista imprestato alla finanza e alle assicurazioni, ma la stima unanimemente riconosciuta e la fama sono l\u00ec, testimoni del suo valore.<\/em><\/p>\n<p><em>Quello che vorrei ricordare del prof. \u00e8 appunto la sua statura di maestro di scienza ma anche di vita. In ciascuno dei suoi allievi, spesso da lui selezionati per l\u2019ingresso al Collegio, ha saputo identificare e valorizzare potenzialit\u00e0, competenze e talento, spesso aiutandoci a trovare la nostra strada personale e professionale. Un maestro di vita, quindi, che probabilmente avrebbe criticato queste mie parole perch\u00e9 le avrebbe ritenute troppo enfatiche, ma che per la mia vita e per quelle di tanti altri ha significato molto.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo ricorder\u00f2 quindi sempre con gratitudine e affetto<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roberto Castelli Dezza, anno accademico 1989\/1990<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La scomparsa del Prof. Fausto Capelli mi addolora profondamente. Per me, ha rappresentato una guida autentica, in grado di sostenere ed accompagnare gli studenti del Collegio Europeo con attenzione, rispetto ed infinita generosit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Dietro il suo rigore, ho sempre riscontrato un uomo dalle doti straordinarie e dalla cultura immensa, capace di ascoltare, incoraggiare e trasmettere fiducia a chiunque si affidasse a lui. Grazie ai suoi consigli, ho infatti imparato ad affrontare lo studio come impegno autentico, da portare avanti con costanza e passione, nonostante gli ostacoli e le difficolt\u00e0 che la vita ci pone quotidianamente davanti.<\/em><\/p>\n<p><em>Del Prof. Capelli conserver\u00f2 non soltanto gli insegnamenti, ma anche e soprattutto la sua capacit\u00e0 di far sentire chi gli stava accanto parte di un progetto comune.<\/em><\/p>\n<p><em>Il suo ricordo rester\u00e0 sempre con me, come esempio e fonte di gratitudine.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giovanni Giangiobbe, Allievo anno accademico 2019\/2020, Assistente Accademico al Collegio Europeo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ho avuto modo di conoscere il Professor Fausto Capelli quando ero al Collegio, ossia nel periodo 2009-2010, in occasione della Promozione dedicata ad Altiero Spinelli.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Sin da subito, ho potuto confermare l&#8217;eccellente fama che lo circondava, specie quando ho visto che le sue lezioni erano caratterizzate innanzitutto dal favor studentis, da un&#8217;apertura e da un entusiasmo volti alla condivisione del sapere, mai calato dall&#8217;alto, ma regalato con un sorriso e una notevole eccellenza, professionale e umana.<\/em><br \/>\n<em>Il Professor Capelli vivr\u00e0 nei suoi Allievi e in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e stimarlo.<\/em><\/p>\n<p>Antonio Enrico Buonocore, anno accademico 2009\/2010<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><i>Ricorder\u00f2 sempre la lucidit\u00e0 e la chiarezza con cui sapeva esporre, tanto in aula quanto nelle conversazioni informali.\u00a0<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><i>La sua umilt\u00e0, nonostante lo straordinario standing culturale e professionale, rimane un esempio raro. Come la proattivit\u00e0 con cui tesseva azioni e relazioni per espandere concretamente la conoscenza e l\u2019impatto del diritto europeo.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><i>Sono certa che le anime che ha coltivato terranno vivo il suo spirito e gli renderanno onore.<\/i><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roberta Talarico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Sono stato allievo del Collegio Europeo nell&#8217;anno della sua apertura (1988-89). Ci chiamavamo &#8220;i pionieri&#8221;, alle prese con le comprensibili difficolt\u00e0 di una struttura in fase di avvio, che in genere venivano affrontate con entusiasmo e con la consapevolezza di compiere un&#8217;esperienza significativa nella prospettiva dell&#8217;unificazione europea, in un momento storico ben diverso dall&#8217;attuale. Personalmente ho apprezzato fin da subito la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta didattica, la competenza del corpo docente e l&#8217;ambiente informale e cordiale. A distanza di tanti anni ne conservo un ricordo pi\u00f9 che positivo. Fin dal primo giorno ho conosciuto come tutti il Prof. Capelli. La sua forte personalit\u00e0 rendeva evidente il suo ruolo insostituibile nel promuovere lo sviluppo della scuola.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Ben presto ho potuto conoscere la sua grande cultura, la competenza professionale e giuridica e la profonda\u00a0umanit\u00e0. Gi\u00e0 durante il corso e dopo la sua conclusione ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di collaborare per un periodo ad attivit\u00e0 del Collegio. Successivamente i miei contatti con il Professore e con Parma si sono diradati, dal momento che il mio percorso professionale mi ha allontanato in buona parte dalle tematiche europee (anche se, come sappiamo, non se ne pu\u00f2 prescindere).<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Tuttavia, quando ne ebbi necessit\u00e0, ho trovato in lui, a distanza di anni, un interlocutore esperto e autorevole. Ricordo altres\u00ec con affetto la documentazione, gli studi e le iniziative che fino ai tempi pi\u00f9 recenti il Professore ha continuato ad inviare agli ex allievi, segno non solo di una multiforme e appassionata attivit\u00e0, ma anche di un non comune senso di appartenenza e di attenzione ai rapporti umani.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Grazie di tutto Prof. Capelli, lei non sar\u00e0 dimenticato.<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ezio Giampietro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Condividiamo con voi un ricordo a quattro voci del prof. Fausto Capelli.<br \/>\nAbbiamo frequentato il Collegio Europeo di Parma nell\u2019anno 1995\/1996 e ci siamo arrivati per strade diverse ma con una motivazione nata dalla novit\u00e0 di questa proposta formativa.<\/p>\n<p>E tutto nasceva dalla passione e dal tenace impegno di questo professore innamorato del diritto comunitario ma soprattutto spinto da un\u2019ideale europeo al di fuori di qualsiasi logica di parte.<\/p>\n<p>In quei mesi abbiamo costruito un rapporto di amicizia che dura tutt\u2019ora e che \u00e8 nato anche grazie al Collegio Europeo.<\/p>\n<p>Sono tanti i ricordi del professore ed \u00e8 difficile isolarne qualcuno ma se dobbiamo scegliere pensiamo all\u2019esperienza del Moot Court quando studenti da tutta Europa, esperti della comunit\u00e0, giuristi e tanti altri si sono dati appuntamento a Parma. Ecco quell\u2019esperienza ci ha consentito di \u201cmettere le mani in pasta\u201d e questa capacit\u00e0 di rendere pratico il teorico e di passare dall\u2019interpretazione della norma alla sua applicazione era una delle qualit\u00e0 pi\u00f9 evidenti del professor Capelli.<\/p>\n<p>Ci piace ricordarlo come una parte importante della nostra formazione e della nostra vita e chiudiamo con un detto latino dell\u2019umanista Giovanni Pontano che siamo convinti gli sarebbe piaciuto ed \u00e8 perfetto per lui: Quam multa scire, sapere il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p>Silvia Piccinini<br \/>\nMonica Carvetta<br \/>\nGiacomo Cecchin<br \/>\nCeleste Caruso<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>Sono stato allievo del Collegio europeo nel 1992, l\u2019anno del Trattato di Maastricht. Il giorno in cui fu sottoscritto mi trovavo proprio nella citt\u00e0 olandese: manifestavo a favore di quell\u2019atto, animato da un afflato europeista in parte diverso da quello del professor Capelli. Io ero un federalista spinelliano, lui un convinto funzionalista che, con la sua vocazione laica, ha appassionato (o, forse, evangelizzato) generazioni di studenti narrando la vita e le opere di Jean Monnet da Cognac e molto altro.<\/p>\n<p>Le nostre differenze che nel tempo si sono accorciate non ci hanno mai allontanato. Cos\u00ec, appena concluso il Collegio \u2013 dove i miei \u201cdossier\u201d (cio\u00e8 gli esercizi di base su cui apprendere un metodo che ancora utilizzo) riguardavano gli aiuti di Stato alle imprese e Fondi strutturali di cui, da allora, mi occupo \u2013 il Professore mi introdusse al mondo del lavoro. Fu grazie a lui se ottenni subito, giovanissimo, un primo contratto\u00a0proprio sui miei temi, di importo modesto ma dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per\u00a0 impostare e gestire a Bruxelles \u2013 insieme all\u2019ex allieva Lucia Fusco e a Monica Fritz del CISDCE \u2013 un complesso programma di formazione per dirigenti pubblici centrali e regionali, con stages presso la Commissione europea. E\u2019 stato un inizio incoraggiante (in senso etimologico) per un \u201cnon figlio d\u2019arte\u201d della provincia pugliese.<\/p>\n<p>Il professor Capelli era convinto che non solo i Fondi strutturali (o, oggi, il PNRR), ma l\u2019intero diritto europeo costituisse una leva decisiva per modernizzare l\u2019Italia. A mio avviso, ci\u00f2 \u00e8 stato particolarmente vero negli anni che precedettero il mio ingresso al Collegio \u2013 penso soprattutto a quelli segnati da Jacques Delors \u2013 pi\u00f9 che nei successivi. Ma poco importa: il Professore ha continuato senza tregua a battersi per il progresso dell\u2019Europa e del Paese, armato del pessimismo della ragione e dell\u2019ottimismo della volont\u00e0 (per citare qualcuno lontano da lui).<\/p>\n<p>Lo testimoniano anche i titoli dei suoi scritti pi\u00f9 recenti: <em>Per salvare la democrazia in Italia. Cultura dell&#8217;etica e della legalit\u00e0 in un mondo dominato dalla politica e dall&#8217;economia<\/em>, oppure <em>Un percorso tra etica e trasparenza per riformare la democrazia in Italia<\/em>, e ancora <em>La procura europea e i controlli sull&#8217;impiego dei fondi del PNRR<\/em>. Questi (e altri) lavori, insieme a un suo recente intervento sulle concessioni balneari<a name=\"_ftnref1\"><\/a><a href=\"#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>, sono i testi di un giurista che\u00a0esprime il proprio impegno civile proponendo con ostinazione al decisore politico spunti e soluzioni \u2013 spesso non richieste ma sempre intelligenti e praticabili &#8211; per affrontare efficacemente il tema del bilanciamento tra interesse pubblico e privato.<\/p>\n<p>Dopo il Collegio io e il Professore siamo sempre rimasti in contatto. Ci incontravamo talvolta nei, purtroppo, rari raduni degli ex allievi (abbiamo uno spirito di corpo a dir poco imbarazzante), e pi\u00f9 spesso quando, venendo a Roma per i suoi impegni, organizzava cene ristrette con due o tre allievi al massimo. Ascoltarlo era sempre un piacere: si parlava poco del passato e molto del futuro, sempre dei grandi temi che lo appassionavano. Raramente entrava nel personale: era un uomo di grande riservatezza. Questa distanza l\u2019ho sempre rispettata ma mi sarebbe piaciuto avere pi\u00f9 confidenza con l\u2019uomo cui devo tanto cos\u00ec tanto, oltre che sul piano professionale, su quello valoriale e filosofico, cio\u00e8 profondamente personale. Ad esempio fu lui a introdurmi a Karl Popper (citava <em>La Societ\u00e0 aperta e i suoi nemici<\/em> in continuazione!), influenzando profondamente il mio modo di pensare e tante scelte esistenziali. Di certo non \u00e8 stato un campione nelle pubbliche relazioni. Lo ricordo in un convegno quando si rivolgeva a un Professore Ordinario, riconosciuto caposcuola,\u00a0chiamandolo\u00a0disinvoltamente\u00a0\u00a0&#8220;Grande capo!&#8221;, senza che questi (che immagino lo stimasse) apparisse irritato. Capelli era un uomo\u00a0meritocratico e\u00a0libero come pochi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un\u2019opera che ci restituisce molto dell\u2019uomo Fausto Capelli: <em>Il libro aperto degli aforismi<\/em>. Ne ho appena acquistate altre cinque copie (due per i miei figli) da Rubettino editore che distribuisce gratuitamente la versione integrale dell\u2019e-book: un altro lascito del maestro alla collettivit\u00e0. Questo volume \u00e8 una meticolosa raccolta di pensieri di alta qualit\u00e0 che ha selezionato con cura nel corso di decenni. Vi ho ritrovato molti degli aforismi che il Professore \u00a0citava negli anni \u201990 e altri ancora che non potevano non appartenergli, sono divenuti suoi per adesione. \u00c8 un libro che rappresenta un vero distillato della sua visione, in cui riconosco la sua voce squillante e il suo sorriso ironico e disincantato. Quel mix che lo rendeva unico e che mi mancher\u00e0.<\/p>\n<p>Salvatore Vescina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dediche e testimonianze dagli ex-Allievi al Collegio Europeo di Parma, in ricordo dello stimato Professor Capelli, scomparso il 14 settembre 2025 &nbsp; Arrivederci Caro Professore, sembra quasi impossibile che non sia piu&#8217; con noi. Grazie per averci fatto conoscere ed amare l&#8217;idea della costruzione europea. Grazie per averci creduto, incondizionatamente. 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