
{"id":9146,"date":"2025-01-10T11:45:13","date_gmt":"2025-01-10T10:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europeancollege.it\/?p=9146"},"modified":"2025-01-10T11:49:26","modified_gmt":"2025-01-10T10:49:26","slug":"verso-leuro-digitale-cose-e-a-cosa-servira","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/verso-leuro-digitale-cose-e-a-cosa-servira\/","title":{"rendered":"Verso l\u2019euro digitale: cos\u2019\u00e8 e a cosa servir\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Marco Ziliotti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immaginate di poter disporre di un borsellino virtuale, incorporato nel vostro smartphone -o computer &#8211; , oppure in una card, che vi consenta di effettuare pagamenti accettati ovunque, senza commissioni n\u00e9 costi di altra natura (n\u00e9 per voi n\u00e9 per chi li riceve); che funzioni anche offline, nel pi\u00f9 sperduto rifugio di montagna o quando internet va in tilt; che consenta, sempre senza costi, di trasferire in tempo reale\u00a0 potere d\u2019acquisto ad un familiare cui hanno rubato il portafoglio mentre era in viaggio all\u2019estero; che, a differenza di bonifici, carte di credito e di debito, non solo, come detto, sia gratuito ma non necessiti nemmeno di appoggio su un conto corrente bancario \u2013 tuttavia che, se gi\u00e0 lo possedete, pu\u00f2 consentire (tramite un meccanismo di cosiddetto reverse waterfall) di attingere alle disponibilit\u00e0 giacenti &#8211; ; insomma, di un mezzo di pagamento semplice ed universale come il contante, ma che, a differenza di questo, grazie alla sua immaterialit\u00e0, possa essere utilizzato senza trasferimento fisico e detenuto minimizzando i rischi di sottrazione fraudolenta.<\/p>\n<p>In effetti, esistono gi\u00e0 da anni sul mercato sistemi di wallet digitali (tra cui le pi\u00f9 diffuse app PayPal, Google Pay, Apple Pay, Amazon Pay), ma anzitutto il loro funzionamento dipende dalla copertura internet ed inoltre si tratta di strumenti gestiti da soggetti privati, prevalentemente di oltre Atlantico, che, fra l\u2019altro, si impossessano di tutte le informazioni relative alle transazioni eseguite.<\/p>\n<p>L\u2019euro digitale, invece, alla stessa stregua degli euro fisici, sar\u00e0 un mezzo di pagamento gestito da una autorevole istituzione pubblica, la BCE, con tutte le garanzie del caso (anche quelle di avere un gestore \u201cdomestico\u201d, elemento non banale in tempi di forti incertezze geopolitiche). Il progetto legislativo di istituzione di una CBDC (Central Bank Digital Currency) europea \u2013 sono peraltro in fase avanzata analoghi progetti in USA e Cina \u2013 \u00e8 contenuto nel \u201cRegolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all\u2019istituzione dell\u2019euro digitale\u201d, che prevede, dopo una fase preparatoria iniziata nel novembre 2023, che fra un anno il Consiglio direttivo della BCE passi alla fase operativa, stabilendone nel dettaglio modalit\u00e0 e tempistiche (rulebook).<\/p>\n<p>La diffusone della moneta europea virtuale esordir\u00e0 dunque probabilmente nel 2026, con l\u2019obbligo di accettazione quale mezzo di pagamento non solo nei venti paesi dell\u2019Eurozona, ma in tutti i ventisette dell\u2019UE, con la fondata aspettativa che in breve tempo, alla stessa stregua dell\u2019euro fisico, pure l\u2019euro digitale venga accettato in tutti &#8211; o quasi &#8211; i paesi del mondo.<\/p>\n<p>Preciso obiettivo delle autorit\u00e0 europee \u00e8 che l\u2019euro digitale rappresenti esclusivamente un mezzo di pagamento e non una riserva di valore (cio\u00e8, un asset su cui investire il proprio patrimonio). A tale scopo, si prevede che le somme detenute in euro digitale non fruttino alcun interesse e siano assoggettate a stringenti limiti quantitativi a livello individuale (le imprese potranno solo riceverlo in pagamento). Tali vincoli peraltro serviranno pure ad evitare effetti di disintermediazione e quindi di spiazzamento del sistema bancario: i depositi bancari continueranno ad essere la forma tipica di riserva di valore liquida.<\/p>\n<p>Tale natura di mero mezzo di pagamento e non di potenziale asset speculativo mette in evidenza anche come l\u2019euro digitale non sia in alcun modo comparabile alle criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Tether, Solana, ecc): queste infatti, come noto, non dispongono di alcuna garanzia di controllo legale, bens\u00ec di sistemi fondati su tecnologie distribuite, tipo blockchain, e vengono tipicamente utilizzate come forme di investimento speculativo, altamente volatile.<\/p>\n<p>L\u2019euro digitale sar\u00e0 invece assoggettato a controlli puntuali da parte della BCE che, come da suo preciso mandato istituzionale, ne dovr\u00e0 dunque garantire la sicurezza \u2013 anzitutto rispetto al cybercrimine -, la stabilit\u00e0 del valore e, non meno importante, la tutela della privacy. Tema, quest\u2019ultimo, di particolare delicatezza: l\u2019uso frequente delle criptovalute per scopi illeciti suggerisce che anche le monete digitali, alla stessa stregua del contante, potranno essere utilizzate per finalit\u00e0 illegali. Star\u00e0 all\u2019intelligenza del regolatore trovare un giusto equilibrio fra lotta alla criminalit\u00e0 finanziaria e libert\u00e0 economica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Ziliotti &nbsp; Immaginate di poter disporre di un borsellino virtuale, incorporato nel vostro smartphone -o computer &#8211; , oppure in una card, che vi consenta di effettuare pagamenti accettati ovunque, senza commissioni n\u00e9 costi di altra natura (n\u00e9 per voi n\u00e9 per chi li riceve); che funzioni anche offline, nel pi\u00f9 sperduto rifugio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9148,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[42],"class_list":["post-9146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-economia-e-governance-europea","tag-euro"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"2.10.10","language":"fr","enabled_languages":["it","en","fr"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"fr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9146"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9157,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9146\/revisions\/9157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europeancollege.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}