Sono aperte le iscrizioni per i Master Unipr 2026-2027

Si sono aperte le iscrizioni per i due Master dedicati alla Pubblica Amministrazione, realizzati in co-progettazione e co-realizzazione con l’Università di Parma:

  • Master di I livello in “Management dei Finanziamenti Europei per la Pubblica Amministrazione” 

 Link per visualizzare il programma

  • Master di II livello in “Management degli Enti Locali”

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Due percorsi pensati per chi vuole fare davvero la differenza nel mondo della pubblica amministrazione:

🔹 Il Master in Management dei Finanziamenti Europei per la Pubblica Amministrazione ti prepara a diventare un esperto nella gestione dei fondi europei, una figura sempre più richiesta nella Pubblica Amministrazione.
🔹 Il Master in Management degli Enti Locali ti dà gli strumenti pratici e strategici per puntare a ruoli dirigenziali negli Enti Locali.

👉 Vuoi saperne di più? Date, programma, durata, costi e modalità di iscrizione ti aspettano sui siti ufficiali della Fondazione Collegio Europeo e dell’Università di Parma.

Scegli il meglio per il tuo futuro: iscriviti e diventa parte del cambiamento!

Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 12:00 del 18 febbraio 2027.

Presentazione dei Master Executive co-progettati con l’Università di Parma

Mercoledì 4 febbraio e giovedì 5 febbraio il Collegio Europeo di Parma presenterà i Master Executive co-realizzati e co-progettati con l’Università di Parma attraverso due webinar dedicati.

In particolare, mercoledì 4 febbraio dalle ore 17:30 alle ore 18:00 presenterà il Master di II livello in Management degli Enti locali, un percorso formativo pensato per chi desidera rafforzare le proprie competenze e sviluppare la carriera professionale all’interno delle Pubbliche Amministrazioni, acquisendo strumenti manageriali avanzati e una visione strategica della governance locale.

Per maggiori informazioni sul Master clicca qui

Per iscriversi al Webinar clicca qui 


Giovedì 5 febbraio dalle ore 17:30 alle 18:30, sarà invece il turno del Master di I livello in Management dei finanziamenti europei per la Pubblica Amministrazione, rivolto a chi intende formarsi o approfondire le proprie conoscenze sugli strumenti necessari per la gestione e l’ottimizzazione dei fondi europei in ambito pubblico.
Il Master si rivolge sia a professionisti del settore pubblico e privato, sia a neo-laureati interessati alla progettazione europea e alle opportunità offerte dai programmi di finanziamento UE.

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Per iscriversi al Webinar clicca qui

Con queste proposte formative, il Collegio Europeo di Parma conferma il proprio ruolo di riferimento nella formazione dei dipendenti pubblici, dei professionisti e dei giovani interessati alle tematiche del management pubblico e della progettazione europea, rafforzando al contempo la collaborazione con l’Università di Parma nella progettazione di percorsi formativi di alto livello.

Borse di studio INPS per i nostri Master Executive – aperto il bando

29 ottobre 2025 – L’INPS ha pubblicato il Bando di concorso per l’assegnazione di contributi destinati alla frequenza di Master universitari executive di I e II livello per l’anno accademico 2025/2026, riservato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Tra i percorsi finanziabili rientrano anche i Master dell’Università di Parma,  Collegio Europeo:

Il bando prevede 857 contributi, fino a un massimo di €4.000 per corsi in modalità FAD (formazione a distanza).

Di seguito le scadenze principali:

  • Apertura domande: 29 ottobre 2025 (ore 12:00)

  • Chiusura domande: 18 novembre 2025 (ore 12:00)

  • Pubblicazione graduatorie: entro il 19 dicembre 2025

La domanda deve essere inviata esclusivamente online, tramite il portale INPS (“Portale Prestazioni Welfare”), utilizzando SPID, CIE o CNS.
È inoltre necessario essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

Tutte le informazioni ufficiali sono disponibili sul sito INPS: www.inps.it (sezione Avvisi, Bandi e Fatturazione → Welfare, Assistenza e Mutualità → Bandi → Bandi nuovi).

Per maggiori informazioni sui nostri Master visita il sito del Collegio Europeo di Parma o contatta la segreteria master:
📧 corsi@collegioeuropeo.it
📞 052120752

Collegio Europeo di Parma: Nuova Governance approvata dall’Assemblea dei Soci Fondatori del 24 ottobre u.s.

Parma, 25 ottobre 2025 – I Soci fondatori della Fondazione Collegio Europeo di Parma, rappresentati dall’Unione Parmense degli Industriali, dall’Università di Parma e dalla Camera di Commercio dell’Emilia, hanno approvato all’unanimità un cambio di governance con il supporto dei Soci Sostenitori, Comune di Parma, Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, che guiderà la Fondazione nel prossimo triennio 25-28, è così composta:

Presidente: Alberto Spagnolli

Membri del Consiglio di Amministrazione:

Davide Bollati, Irene Rizzoli, Francesco Castria, Silvia Angelo, Simone Baglioni, Fabrizio Storti

Membri del Collegio dei Revisori:

Alessandro Picinini (Presidente), Giovanni Massera, Pierluigi Marchini, Claudio Davoli (Supplente) e Michele Rosati (Supplente)

Alberto Spagnolli, nuovo Presidente della Fondazione, vanta un’esperienza pluriennale in ambito istituzionale, con un forte impegno nel promuovere l’Europa e la cooperazione internazionale. Ha ricoperto ruoli di responsabilità presso la Commissione europea e, successivamente, presso l’EFSA – Autorità europea per la sicurezza alimentare, con sede a Parma. In EFSA ha svolto incarichi dirigenziali nell’ambito delle relazioni istituzionali e della comunicazione, contribuendo al rafforzamento del dialogo tra l’Agenzia e le istituzioni e gli stakeholders a livello locale, nazionale ed europeo. La sua esperienza pluriennale nelle politiche europee e nella gestione di organizzazioni complesse rappresenta una risorsa di grande valore per la Fondazione.

I Soci hanno espresso un sentito ringraziamento alla governance uscente, in particolare al Presidente Prof. Cesare Azzali, per l’impegno profuso nel corso degli anni e per il ruolo fondamentale svolto nel consolidare il prestigio del Collegio Europeo.

La Fondazione continua così il proprio percorso con un rinnovato slancio e una leadership pronta ad affrontare nuove sfide e opportunità in ambito europeo e internazionale.

Per ulteriori informazioni:

Fondazione Collegio Europee di Parma

www.europeancollege.it

info@collegioeuropeo.it

Tel 0521-207525

Un anno dopo il Rapporto Draghi: sfide e prospettive per la competitività europea

Il 16 settembre 2025 la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e Mario Draghi hanno aperto la High-Level Conference – One year after the Draghi report: what has been achieved, what has changed.
A un anno dalla pubblicazione del suo rapporto sulla competitività europea, Draghi ha fatto il punto sulle sfide più urgenti per l’Unione: crescita, resilienza, sicurezza economica, transizione verde e digitale.
Un intervento lucido e incisivo, che invita l’Europa a reagire con maggiore rapidità, unità e ambizione.

👉 Guarda il video completo dell’intervento di Mario Draghi: Audiovisual Service – European Commission President Ursula von der LEYEN hosts the conference “One Year After the Draghi Report”

L’esame di Ursula VON DER LEYEN: passata o respinta?

Il Discorso sullo Stato dell’Unione 2025 della Presidente Ursula von der Leyen, tenuto il 10 settembre al Parlamento europeo di Strasburgo, ha rappresentato uno dei momenti politici più densi della legislatura. Con toni urgenti e una visione ad ampio raggio, von der Leyen ha tracciato una rotta che intreccia sicurezza e difesa, gestione delle crisi internazionali, transizione verde, politiche sociali e rafforzamento della democrazia europea.

Tra i passaggi chiave spiccano: la definizione di una tabella di marcia per la difesa comune e il sostegno all’Ucraina attraverso nuovi strumenti finanziari; le misure nei confronti di Israele e il rinnovato impegno per una soluzione a due Stati; l’annuncio di nuovi strumenti commerciali e industriali per sostenere la transizione verde e la competitività europea; la strategia per il mercato unico e l’accelerazione tecnologica; un’attenzione rafforzata alla giustizia sociale, con la Strategia contro la povertà e il Quality Jobs Act; la creazione di strumenti per contrastare disinformazione e manipolazione sui social media; e infine un forte richiamo all’unità europea e alla difesa dei valori comuni.

A seguire, presentiamo l’analisi e le riflessioni di Alfredo De Feo, Direttore scientifico del Collegio europeo di Parma, che offre una chiave di lettura critica e personale di questo passaggio cruciale per l’Unione europea. Discorso della Presidente von der Leyen sullo stato dell’Unione 2025

Di Alfredo De Feo – Pubblicato sulla Gazzetta di Parma in data 11/09/2025

Nella mattinata del 10 settembre, Ursula von der Leyen si è presentata davanti al Parlamento europeo con un discorso di novanta minuti sullo stato dell’Unione, chiamando in causa non solo le istituzioni, ma l’intera ossatura democratica europea.

Il discorso era rivolto soprattutto ai gruppi politici che, sia pur con differenze, sostengono globalmente il progetto europeo. Da questo punto di vista la Presidente von der Leyen ha potuto registrare una maggioranza, anche più ampia di quella che l’ha sostenuta, nel suo secondo mandato. La Presidente potrà contare su una maggioranza,  che di volta in volta, si potrà appoggiare sui popolari, i socialisti, i liberali, i verdi ed i conservatori (il gruppo guidato da Fratelli d’Italia), e tutti i gruppi sia pur con molti distinguo, hanno potuto ritrovare punti importanti per le loro richieste.

Il discorso si è tenuto in un momento di crescente fragilità politica per la Presidente, caratterizzata da critiche per la gestione del commercio estero, e per l’atteggiamento spesso remissivo nei confronti del Presidente Trump e tensioni interne all’UE, in particolare legate all’applicazione di sanzioni alle big tech per violazione della legislazione europea.

Il programma di proposte avanzate è ambizioso, mira a difendere in modo non ambiguo l’indipendenza, la sicurezza, la competitività e la sovranità europea. Ma queste idee riusciranno a tradursi, in tempi relativamente brevi, in proposte chiare per mettere gli Stati Membri di fronte alle proprie responsabilità, oppure la Commissione ripiegherà sul consueto negoziato informale per garantirsi il sostegno minimo necessario? Il dubbio è legittimo e nel secondo caso le proposte rischiano di arrivare al nastro di partenza già denaturate. D’altra parte, negli ultimi 12 mesi solo l’11% delle oltre 400 raccomandazioni dei Rapporti Draghi e Letta è stato concretamente adottato, segno di un’ambizione spesso frenata dalla difficoltà di convergenza tra i ventisette.

Il discorso ha cercato di compiacere le istanze europeiste, ma ora la sfida è continuare a mostrare nei fatti visione e leadership, dando concretezza alle intenzioni con proposte coraggiose e convincere i governi che, investire nelle priorità comuni, convenga a ciascuno Paese.

Nel contempo, bisogna essere realisti, difficilmente le misure proposte troveranno l’unanimità degli Stati, ma questo non deve impedire di procedere con gli Stati pronti a progredire, attraverso la cooperazione rafforzata prevista dai Trattati, la stessa formula che, tra l’altro, ha permesso di dare vita all’Euro.

E’ quindi auspicabile che la Commissione svolga pienamente il suo ruolo istituzionale, ma non va dimenticato che sono gli Stati che detengono i cordoni della borsa, e la maggior parte delle proposte hanno un costo supplementare. La vera difficoltà consisterà nel convincere gli Stati che investire nelle priorità europee porterà un vantaggio a tutti gli Stati. Questa è la missione più difficile della Presidente Von der Leyen. Una sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica su questi temi sarà decisiva per influenzare i negoziati intergovernativi e garantire maggior sicurezza, competitività ed indipendenza agli Stati, all’Europa e soprattutto alle future generazioni.

L’esito dell’esame, dunque, appare ancora sospeso: soltanto se la Commissione saprà tradurre le promesse in azioni concrete e convincere gli Stati a sostenere la svolta progettuale, von der Leyen potrà dirsi promossa. In caso contrario, sarà la credibilità delle istituzioni a pagare il prezzo più alto, mettendo a rischio il futuro stesso dell’Unione europea.

Sono aperte le iscrizioni per i Master Unipr 2025-2026

La Fondazione Collegio Europeo di Parma apre ufficialmente le iscrizioni ai due Master realizzati in co-progettazione e co-realizzazione con l’Università di Parma:

  • Master di I livello in “Management dei Finanziamenti Europei per la Pubblica Amministrazione” 

 Link per visualizzare il programma

  • Master di II livello in “Management degli Enti Locali”

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Due percorsi pensati per chi vuole fare davvero la differenza nel mondo della pubblica amministrazione:

🔹 Il Master in Management dei Finanziamenti Europei per la Pubblica Amministrazione ti prepara a diventare un esperto nella gestione dei fondi europei, una figura sempre più richiesta nella Pubblica Amministrazione.
🔹 Il Master in Management degli Enti Locali ti dà gli strumenti pratici e strategici per puntare a ruoli dirigenziali negli Enti Locali.

👉 Vuoi saperne di più? Date, programma, durata, costi e modalità di iscrizione ti aspettano sui siti ufficiali della Fondazione Collegio Europeo e dell’Università di Parma.

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Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, a Parma per una Lectio Magistralis sul futuro dell’Europa

Al Teatro Regio un momento di riflessione sull’Unione Europea, tra coesione, partecipazione e democrazia

Parma, 27 maggio 2025

La Fondazione Collegio Europeo di Parma, centro di alta formazione riconosciuto a livello internazionale per il suo impegno nella promozione della cultura europea, ha ospitato martedì 27 maggio 2025 alle ore 17:30 Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, per una Lectio Magistralis dal titolo “Il futuro dell’Europa è nelle mani degli Europei”. La lectio si è svolta nella prestigiosa cornice del Ridotto del Teatro Regio di Parma.

La presenza della Presidente Metsola ha rappresentato un’occasione straordinaria per riflettere sul futuro dell’Unione europea in un momento storico di grandi cambiamenti e sfide. La sua Lectio ha offerto spunti di riflessione su temi chiave come la coesione tra gli Stati membri, il rafforzamento della democrazia partecipativa e il ruolo centrale dei cittadini europei e in particolare dei giovani nel plasmare le politiche dell’Unione.

L’apertura dell’incontro è stata affidata ai saluti istituzionali dei Soci Fondatori, dei Soci Sostenitori e della Fondazione Cariparma, che con la loro presenza hanno ribadito il sostegno convinto alla missione della Fondazione Collegio Europeo: diffondere i valori dell’integrazione europea attraverso l’istruzione e il dialogo tra culture.

A introdurre la Lectio è stato Cesare Azzali, Presidente della Fondazione Collegio Europeo di Parma, che ha posto l’accento sul ruolo del Collegio come luogo di formazione, confronto e sviluppo del pensiero critico sulle dinamiche europee. Un’istituzione che da anni prepara nuove generazioni di professionisti europei, favorendo una cittadinanza consapevole e attiva.

L’iniziativa si è inserita nel quadro delle attività promosse dalla Fondazione con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza dell’Europa tra i cittadini. All’incontro hanno partecipato, oltre agli Allievi del Collegio, rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e imprenditoriale locale, nonché numerosi cittadini, a conferma del valore inclusivo e partecipativo dell’evento.

Con questa Lectio Magistralis, Parma si è confermata ancora una volta punto di riferimento per il dibattito europeo, ospitando una delle voci più autorevoli delle istituzioni comunitarie in un confronto diretto con il territorio.

Lectio Magistralis “Il futuro dell’Europa è nelle mani degli Europei”: Roberta Metsola al Collegio Europeo di Parma

Oggi pomeriggio, la Fondazione Collegio Europeo di Parma, istituto di formazione europea di eccellenza, ha l’onore di ospitare Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, con una lectio magistralis dal titolo “Il futuro dell’Europa è nelle mani degli Europei” che si svolgerà a partire dalle ore 17:30, nella prestigiosa cornice del Ridotto del Teatro Regio di Parma.

L’incontro si inserisce nel quadro delle attività del Collegio rivolte alla formazione della futura classe dirigente europea e sarà aperto, su invito, non solo agli allievi del Collegio, ma anche a studenti, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo economico, sociale e imprenditoriale. Un pubblico eterogeneo, dunque, che avrà l’opportunità di ascoltare una riflessione di altissimo profilo politico e culturale in un momento storico cruciale per il futuro dell’Unione.

Durante il suo mandato, la Presidente Metsola ha posto al centro della propria azione temi fondamentali per la vita dell’Unione e dei suoi cittadini: dalla difesa della democrazia e dei diritti umani, alla lotta contro il cambiamento climatico, fino alla promozione dell’innovazione, della crescita economica e dell’inclusione sociale. Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani, con l’impegno a garantire che le politiche europee siano realmente partecipate e rispondano alle aspettative delle nuove generazioni.

Ad aprire l’evento sarà Cesare Azzali, Presidente della Fondazione Collegio Europeo di Parma, che introdurrà la lectio evidenziando il ruolo cruciale del Collegio nella promozione della cultura europea e nella sensibilizzazione civica dei cittadini. L’iniziativa si aprirà con i saluti istituzionali dei Soci Fondatori, dei Soci Sostenitori e della Fondazione Cariparma, a testimonianza dell’impegno congiunto degli attori del territorio nel promuovere i valori europei e la formazione come strumento di integrazione e di pace.

L’appuntamento con la Presidente Metsola rappresenta un’occasione straordinaria per la città di Parma e per tutta la comunità del Collegio Europeo: un dialogo aperto, autorevole e necessario sul futuro dell’Europa, che mette al centro i suoi cittadini.

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